Most Popular


Croazia, profugo di 9 anni "tenta" il suicidio
Non voleva davvero uccidersi, un bambino di appena 9 anni non può sapere cos'è il suicidio. Ma certo il dolore che ha vissuto è stato così ... ...





AFRICA/CENTRAFRICA - “No alla strumentalizzazione della religione per seminare odio e divisione” dicono Vescovi e Imam

Rated: , 0 Comments
Total hits: 9
Posted on: 06/13/18
Bangui - “Si strumentalizza la religione per seminare odio tra la popolazione e arrivare ad una partizione del Paese”, denunciano in due documenti diversi, ma concordanti, i Vescovi cattolici e gli Imam della Repubblica Centrafricana. “Attiriamo l'attenzione dei centrafricani sulla vendetta cieca che potrebbe portare al genocidio e quindi alla realizzazione di un programma occulto per dividerci. I centrafricani devono sapere che si vuole prenderli in ostaggio e sfruttarli per scopi machiavellici. Siate vigili per evitare la manipolazione” scrivono i Vescovi nel loro memorandum intitolato “Chi potrà separarci dall’amore di Cristo'”.
“Gli atti di violenza che si succedono da tempo in Centrafrica sono volti a trasformare la crisi politica in una crisi confessionale” affermano i leader islamici nel memorandum “La pace, nient’altro che la pace”. I leader cattolici, evangelici e musulmani centrafricani, nel condannare le violenze “si sono uniti come un solo uomo per riconoscere la laicità del nostro Paese e la libertà di culto garantita dalla Costituzione per bloccare la strada a coloro che vogliono trasformare la crisi politica in una crisi tra comunità o confessionale” affermano gli Imam.
I recenti atti di violenza hanno colpito luoghi di culto musulmani e cristiani, con l’assassinio di imam, pastori e sacerdoti. Ricordiamo le uccisioni di don Joseph Désiré Angbabata a Séko a marzo e di don Albert Toungoumale-Baba il 1° maggio nell’assalto alla parrocchia Notre-Dame de Fatima a Bangui, nel quale sono morte altre 25 persone .
I Vescovi chiedono al governo di spiegare la presenza russa in Centrafrica e di stilare “un bilancio affidabile sul numero di vittime dirette e indirette del conflitto”.
I Pastori della Chiesa cattolica in Centrafrica raccomandano infine che il governo e la MINUSCA coordinino le loro forze per proteggere la popolazione, fermare le violenze e mettere fine all’impunità finora goduta dai diversi gruppi armati che spadroneggiano nel Paese.


>>

Comments
There are still no comments posted ...
Rate and post your comment


Login


Username:
Password:

forgotten password?